Querele da "Campagna Elettorale"

QUERELE da
 “CAMPAGNA ELETTORALE”
..e speriamo non usino i nostri soldi ! 
Risposta di Cesare Perini

Scopro che a distanza di un mese dal mio intervento in Consiglio Comunale il Sindaco ha deciso di querelarmi. Al termine del suo comunicato abbiamo una excusatio non petita: Donelli  precisa che la querela è stata sporta  “certamente non per “questioni di bottega” o di valenza elettorale”. Credo sia chiaro a tutti che la vera motivazione della querela sia esclusivamente elettorale, altrimenti non si capisce perché si siano fatte passare quattro settimane dal mio intervento. Non escludo che la querela sia stata richiesta dal PD di Luzzara , considerate le difficoltà che incontra nella campagna elettorale. Spiace  quindi che si usi il nome (e i soldi) del Comune, che è di tutti i cittadini, per una questione di parte. Nel merito poi delle considerazioni contenute nel comunicato ancora una volta Donelli sulle questioni sostanziali fa orecchie da mercante e non risponde.

Che gli incarichi fiduciari siano stati un fallimento è chiaro a tutti. Con Marmiroli (già responsabile dell’ufficio tecnico) si è in causa e il licenziamento è stato voluto fortissimamente da Donelli, che altrettanto fortissimamente lo aveva voluto. Con Marchetti (responsabile della Fondazione), fortissimamente voluto da Donelli, e fortissimamente cacciato da Donelli stesso, si è dovuto arrivare ad una transazione molto onerosa per il Comune per evitare una causa. Sulla direttrice dell’ASP , Donelli ha ammesso di avere sbagliato profilo, di avere cercato soluzioni con altri sindaci, ma giocoforza ha detto che la si dovrà tenere fino a fine 2010.

Ricordiamo a tutti poi i gravi errori nell’impostazione del bilancio 2009 compiuti dall’integratore di processi. Ci vuole poi un bel becco di ferro a dire che gli incarichi fiduciari erano pienamente compatibili col Bilancio e dire che se si chiude in deficit è colpa dei mancati trasferimenti da parte dello Stato.

Donelli ci dice poi che l’affitto per la Casa Cantoniera è pienamente congruo. Credo sia evidente a tutti che 1000 euro al mese per un pubblico esercizio della dimensione della Casa Cantoniera sono un vero affare per il gestore e non certo per il Comune. Con quei soldi non solo non remunera il valore dell’investimento ma il Comune non paga neanche la ristrutturazione.

Relativamente alla vendita degli immobili e all’appalto del nuovo magazzino Donelli non risponde ai quesiti principali: era o no a conoscenza che il sindaco di Gualtieri e il consigliere di maggioranza Bernardelli stavano per diventare soci della società acquirente? E’ o no a conoscenza che gli stessi Maestri e Bernardelli  sono soci in almeno due società dell’imprenditore che ha vinto l’appalto per il nuovo magazzino? C’è o non c’è conflitto d’interessi nel voto di Bernardelli sul finanziamento del nuovo magazzino? C’è o no un legame (sempre smentito dall’amministrazione) tra nuovo e vendita del vecchio magazzino? Perché si è insistito su un magazzino che così com’è non va bene a nessuno? Come si giustifica un magazzino che senza terreno e oneri costa 1000 euro al metro quadro?

La litania che io avrei condiviso tutto è una panzana, portata avanti anche dal PD locale. Basta leggersi i miei interventi e carta canta. Stupisce che ancora una volta a fine legislatura tra i lavori non fatti ci siano le fogne di Codisotto. Non spiegatelo a me, ma alla signora Clara Berni, alla quale va la mia piena solidarietà, che per risolvere il problema ha dovuto intentare causa al Comune.

Cesare  Perini – candidato sindaco lista “Risaniamo il Comune”

Luzzara 6-3-2010

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